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Perché portare un bambino dall’osteopata?

Tra le più importanti e riconosciute pratiche osteopatiche troviamo quelle rivolte al neonato e al bambino durante l’età evolutiva.

Spesso i genitori mi chiedono da che età i bambini possono essere sottoporsi ai trattamenti di osteopatia.

La risposta è molto semplice in quanto non esiste un minimo di mesi o anni, è possibile trattare i neonati fin dai primissimi giorni di vita. Anzi, in molti casi prima si inizia e meglio è! Questo perché più i tessuti ossei e muscolari sono elastici e malleabili, più si riesce ad avere risultati migliori, rapidi e duraturi.

Ma perché un neonato dovrebbe aver già bisogno dell’Osteopata?

Durante l’atto del parto, la malleabilità del cranio del neonato permette alla testa di adattarsi agli stretti passaggi.
Bisogna però ricordare che, nel corso del suo viaggio breve, ma altamente stressante verso il mondo esterno, il bambino viene sottoposto a sollecitazioni non indifferenti e, durante il passaggio nel canale vaginale, deve anche effettuare rotazioni e torsioni.

Una scarsa adattabilità delle pelvi materne, un travaglio troppo lungo, un parto difficoltoso con lenta fase espulsiva o anche troppo rapida e l’utilizzo di attrezzi come la ventosa possono essere tra i motivi di eccessive sollecitazioni per il cranio e il corpo in generale del neonato che subirà inevitabilmente degli “stress” a livello tensivo su muscoli, scheletro, nervi e visceri.

Anche se tanti ancora non lo sanno, sono numerose e curiose le aree di intervento su cui noi osteopati possiamo agire e sempre più pediatri consigliano ai genitori di portare i loro piccoli a fare dei trattamenti per migliorare la loro qualità di vita.

Perché portare un bambino dall’osteopata?

Problematiche neonatali che possiamo aiutare:

  • Coliche, stipsi
  • Rigurgiti, reflusso
  • Difficoltà di suzione e deglutizione
  • Plagiocefalia, asimmetrie craniche e facciali
  • Testa ruotata sempre dallo stesso lato, torcicollo miogeno
  • Irritabilità, disturbi sonno
  • Asimmetrie piedi
  • Ostruzione dotto lacrimale
  • Otiti ricorrenti, ostruzione seni

E durante l’età della crescita?

La pratica osteopatica è utile per monitorare e intervenire sia sul corretto sviluppo che la struttura corporea subisce durante i numerosi cambiamenti posturali e stress meccanico-articolari dovuti sia all’aumento della massa corporea, sia a nuovi stili di vita come può essere l’inizio dell’attività sportiva o le posture scolastiche.

Aree di intervento :

  • Dolori muscolo-tendinei da crescita
  • Dolori durante l’attività sportiva
  • Cefalea ed emicrania
  • Mal di schiena
  • Scoliosi, problemi posturali
  • Problematiche agli arti e ai piedi
  • Malocclusione dentaria e problemi di masticazione
  • Ansia e stress
  • Problemi viscerali

Per saperne di più visita il mio sito https://www.lauracoscia.it/osteopatia-pediatrica/